Alessandro Carrera ha insegnato in varie università degli Stati Uniti e del Canada e dirige attualmente il programma di Studi Italiani presso la University of Houston in Texas. Dal 1975 al 1982 ha lavorato a stretto contatto con numerosi musicisti dell'area milanese, ha pubblicato "Musica e pubblico giovanile" (Feltrinelli 1980) e ha inciso l'album di canzoni "Le cartoline" (L'Orchestra 1981). Nel 2001 ha pubblicato sempre per Feltrinelli il saggio La voce di Bob Dylan e attualmente sta curando per lo stesso editore l'edizione italiana di tutte le canzoni, le poesie e le prose di Dylan. Sono già usciti in sua traduzione Chronicles Volume 1 (2005), Lyrics 1962-2001 (2006) ed è di prossima uscita Tarantula (2007).
Carrera è stato uno dei vincitori del Premio Montale per la poesia nel 1993 e ha vinto il Premio Loria per il racconto nel 1998. Ha pubblicato cinque raccolte di poesie e due di racconti. Il suo romanzo breve "La vita meravigliosa dei laureati in lettere" (Sellerio 2002) è arrivato alla settima edizione.



Secondo la sua opinione la musica d'autore può rappresentare una fonte di comprensione e di studio di una cultura, così come lo è la letteratura?
 
 
Corsi come il suo sono già stati sperimentati nelle Università statunitensi o può essere considerato un nuovo modo di insegnare? Quali sono i vantaggi e/o gli svantaggi di questo tipo di insegnamento? 
 
 
Il suo concerto e' stato una mescolanza di musica, poesia ed ironia capace di fondere arte ed emozione in un'unica serata. La scelta dei brani, delle canzoni, dei racconti, e' stata voluta secondo un percorso sequenziale, lineare oppure ha lasciato fare tutto al caso, e soprattutto alle emozioni?
 
 
In che modo, ed in quale misura pensa abbia influito Bob Dylan sulla sua formazione e produzione musicale?
 
 
Cosa pensa sia cambiato rispetto agli anni '60 e '70 nel panorama musicale italiano? Crede che la musica di oggi risulti un po' frivola e priva di significato rispetto a quella? Può ancora definirsi come lo specchio di una cultura ?

 


Lei ha vissuto molto tempo negli Stati Uniti. Esistono delle differenze sostanziali a livello musico/culturale rispetto all'Italia?