Puo' raccontarci la sua esperienza come giornalista in generale e poi in particolare di quando ha scritto sul sequestro di Aldo Moro?
 
 
Quando ha scritto sulle stragi della mafia nei primi anni '90, secondo lei, cos'e' cambiato con la mafia e gli atti terroristici dopo quelle stragi?
 
 
Com'era scrivere sul Washington nei mesi prima della guerra in Iraq e sull'accondiscendenza della gente qui in America in quei giorni?
 
 
 
Quale opione ha sulla pressione che gli italiani e gli europei esercitano sugli americani per ritirare i soldati dall'Iraq che presenta una situazione molto stabile?
 
 
 
 
Puo' parlare di globalizzazione e delle difficolta' che una comunita', un Paese ha nel mantenere le propria identita'?