Please note that course offerings change from year to year. Single semester students are required to take the grammar course offered at the Sede; a literature course is required of Middlebury College Italian and IS majors.

Fall 2008 Course Offerings at the Sede

Writing Theory and Practice I (Fall)
This course aims at assisting students in acquiring the necessary skills in order to reach a higher degree of autonomy and progress in their writing abilities. With this goal in mind the classes will deal with this topic on two levels: 1. Reading and analysis of different writing styles (descriptive, argumentative, informative). 2. The production of texts differing both in style and subject matter (historical, political, socio-economic, artistic and literary). Italian grammar will be at the basis of this course and through the use of specific exercises students will be able to follow its transition into the written text. Students will be required to use different methods such as summaries and written exercises to arrive at a written draft that is cohesive, coherent and pertinent from a lexical perspective. (1 Unit)

Aspects of 19th and 20th Century Italian Literature (Fall)
In this course we will investigate the development of Italian literature from the end of the nineteenth century into the twentieth century. Beginning with narrative literature of the veristi, still rooted in the nineteenth century, we will then focus on the novels of Pirandello and Svevo and the “crisis” of literary genres. In the second half of the course, we will examine poetry, tracing its development from the decadentismo of Pascoli and D’Annunzio, through the experience of the crepuscolari and the futurists to the diverse results achieved by such twentieth century poets as Saba, Ungaretti and Montale. (1 Unit)

From "Nation" to "Europe": The Origins of European Unity (Fall)
This course will be divided into two distinct parts. One will be theoretical, taking into consideration the principal aspects of the history of the idea of Nation and of Europe. The other, of a political-institutional nature, will reconstruct the process of the integration of Europe through its concrete realizations. The course will, in fact, begin with the birth and diffusion of the principal of nationality in 19th century Europe, in order to then analyze relevant doctrines and movements (socialism, democratic internationalism, etc.). We will touch on the origins of the idea of Europe and the first theoretical elaborations of the concept of European unity (for example, the Manifesto di Ventitene by Altiero Spinelli and Ernesto Rossi), in order to examine the various political-institutional periods which led, after the Second World War, to the birth of CECA, MEC, and Euratom, and to the attempt to give life to a European Defence Community. The last part of the course will be dedicated to the examination of more recent developments in the process of European integration (Single Act, Maastricht, etc.) and to an analysis of current perspectives from the political and social-economic points of view. (1 Unit)

Art in Florence in the 15th Century (Fall)
This course will study the artistic development of Florence during the fifteenth century through painting, sculpture, and architecture examining it in its historical and social context. The work of art will be understood not only as individual expression, but also as a faceted mirror of the culture and society in which it was produced. The course will concentrate on the major events of the Quattrocento, from the rise of the Medici dynasty to its decline at the time of Savonarola. After considering Brunelleschi, Donatello, and Masaccio, protagonists of the early Renaissance, we will investigate the return to Classicism and the new discovery of mathematical perspective. Other artists to be examined include Ghiberti, Beato Angelico, and those of the generation of Filippo Lippi. We will conclude with Botticelli and the workshop of Verrocchio, teacher of Leonardo da Vinci. (1 Unit)

Spring 2009 Course Offerings at the Sede


SCRITTURA: Teoria e pratica della scrittura e della lingua: Il viaggio tra realtà e metafora
Nel semestre di primavera 2008, il corso di scrittura vuole offrire agli studenti l’opportunità di osservare e riflettere sui differenti generi testuali e i vari aspetti della lingua contemporanea secondo le varietà e i registri che la descrivono tramite l’esplorazione di un tema caro agli autori di tutti i tempi, il viaggio nel mondo e nell’animo umano.
Il viaggio rappresenta da sempre un’attività umana peculiare, sia quando si tratti della ricerca dell’ignoto sia quando costituisca una necessità per la sopravvivenza, ma ancor più il viaggio ritrae la metafora della vita, tema che ha affascinato gli artisti di tutte le epoche dalla composizione dei poemi omerici al cinema contemporaneo. Un espediente efficace, dunque, per “vagabondare” tra poesia, prosa, canzone, dialetti, descrizioni, epistolari, e così via.
Il percorso si realizza per blocchi tematici pertinenti al soggetto del corso, come per esempio l’emigrazione o le varietà dialettali, rivolti a esercitare la descrizione dei luoghi tramite i sensi o discutere una scelta, comporre una biografia o parafrasare un testo, in modo da sostenere la corretta espressione scritta anche delle discipline di studio che completano il programma in Italia, contestualmente allo sviluppo armonico delle diverse abilità linguistiche con attività di ascolto, lettura e produzione orale interattiva e individuale, di cui sarà parte integrante anche la ripresa e/o la presentazione delle strutture complesse della lingua (paratassi, ipotassi, coordinazione e subordinazione, ordine dei costituenti…).
Altri momenti prevedono, invece, la lettura individuale di un romanzo italiano, su cui si dovrà scrivere una relazione, e una presentazione orale individuale di carattere fortemente accademico da tenersi nella seconda parte del semestre, dopo averne presentato i contenuti in una breve esposizione scritta precedente e parlato con il docente.

Si individuano, quindi, i seguenti momenti: 
  • lettura, comprensione e analisi dei testi e dei generi testuali 
  • ampliamento del lessico 
  • revisione di temi morfologici e sintattici 
  • produzione di testi scritti descrittivi, espositivi e argomentativi a casa e in classe 
  • lettura individuale di un romanzo italiano
  • presentazioni orali

LETTERATURA:
Momenti della letteratura Italiana dalle Origini al Primo Rinascimento
Il corso si propone di cogliere ed evidenziare alcuni aspetti fondamentali della Letteratura Italiana, dalle Origini al primo Rinascimento, con particolare riferimento ai temi di Amore, Fato e Fortuna. La prima parte tratterà della Poesia religiosa e della Lirica amorosa. Questi i testi principali: Il Cantico delle Creature di San Francesco, la Lauda Sacra di Jacopone da Todi, la "Scuola poetica Siciliana", "Il dolce stil novo", "La Vita Nuova" di Dante, "Il Canzoniere" di F. Petrarca. La seconda parte del corso prenderà in esame alcune tematiche relative ai temi di fondo del programma del corso stesso, quali <>, dalla Divina Commedia di Dante Alighieri al Decameron di G. Boccaccio. L'ultima parte del Corso, infine sarà dedicata all' Umanesimo e al problema particolare di "Fato, Virtù e Fortuna" nel pensiero e negli scritti di L.B. Alberti e di N. Machiavelli.


STORIA DELL’ARTE:  Introduzione al Rinascimento maturo e al Manierismo

Il corso prenderà avvio dall’arte del tempo di Lorenzo il Magnifico e si soffermerà ampiamente sulla formazione dei protagonisti del Cinquecento: Leonardo, Michelangelo, Raffaello.
Seguendo la vita e le opere di questi ultimi si potrà osservare il graduale spostamento dell'epicentro artistico-culturale da Firenze a Roma nei primi decenni del Cinquecento. L'esame del contemporaneo svolgersi della cultura artistica fiorentina includerà l'analisi tanto del "classicismo" di Fra' Bartolomeo e di Andrea del Sarto quanto dello "sperimentalismo anticlassico" di Jacopo Pontormo e del Rosso. Saranno, inoltre, considerate le opere del soggiorno fiorentino di Michelangelo tra 1515 e 1534, e quelle del suo ultimo periodo romano.
Il corso si concluderà con una serie di considerazioni sul concetto di Manierismo e con un breve excursus sull' "arte di corte" a Firenze fino al 1574, anno della morte di Giorgio Vasari e del suo grande protettore Cosimo I de' Medici.


STORIA/SCIENZE POLITICHE:  Analisi della storia e della politica recente di tre nazioni chiave (Iraq, Iran, Turchia) per comprendere la politica dell’Europa e dell’Italia nell’Oriente mussulmano.
Tre differenti nazioni la cui politica e la cui collocazione internazionale hanno determinato gli orientamenti e gli assetti generali del vicino Oriente. La loro politica verrà analizzata considerando le loro specificità interne (equilibri, interessi, sviluppi sociali etc.) . Al tempo stesso saranno mostrate le relazioni reciproche, le interferenze e le linee di sviluppo comuni. Sono stati privilegiati questi paesi perché – pur nella diversità delle loro fisionomie politico-istituzionali – sono tra i paesi che maggiormente hanno chiamato in causa le nazioni europee: La Francia, l’Inghilterra, l’Italia, la Grecia. La politica di queste nazioni continua ancora oggi ad essere uno degli elementi salienti nella determinazione degli assetti economico politici e sociali dell’intero mediterraneo. Uno di essi, la Turchia, ha iniziato il suo cammino per l’ingresso nella Unione Europea, ciò rende la sua storia recente quanto mai interessante e la conoscenza delle sue dinamiche quanto mai indispensabili per avere un quadro realistico delle questioni fondamentali che stanno di fronte all’Europa in questi decenni.


STORIA: 
Firenze nei secoli XIV-XVI: lineamenti di storia di una società urbana nell’Italia del Rinascimento
Il corso si propone di offrire una visione d’insieme dei ‘secoli d’oro’ della storia di Firenze, considerata nelle sue connessioni e interazioni con la più generale vicenda italiana. In particolare sarà analizzata l’epoca compresa fra la metà del Trecento e la fine del Cinquecento, epoca nella quale la città toscana, oltre a mantenere un ruolo economico di primissimo piano nel panorama italiano ed europeo, fu la culla e il maggior centro di irradiazione della cultura rinascimentale. Il corso intende privilegiare un approccio ai temi di studio non manualistico, ma fondato sui risultati della più recente storiografia e su una metodologia didattica che prevede anche l’utilizzazione di fonti documentarie e iconografiche. Insieme al necessario inquadramento di carattere politico-istituzionale, indispensabile per familiarizzare gli studenti con il linguaggio ed i concetti relativi al governo della città-stato tardo-medievale e rinascimentale, saranno privilegiati altri aspetti del divenire storico, essenziali per penetrare il nucleo profondo della civiltà fiorentina. Oggetto di studio saranno in primo luogo le attività economiche, fonte di una prosperità che rendeva possibile la supremazia di Firenze nell’Occidente europeo e le sue straordinarie realizzazioni in campo artistico; quindi le strutture urbanistiche, la cui evoluzione rappresentava l’interazione fra disponibilità di risorse materiali, volontà politica dei ceti dirigenti e concezioni culturali; infine i più rilevanti aspetti della vita della comunità cittadina: dalla fisionomia della famiglia, cellula di base dell’organizzazione sociale e spazio di affermazione materiale e psicologica dell’individuo, ai livelli di alfabetizzazione, dalle pratiche religiose alla vita di corte
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