Intermediate Track

*Please note that this track is not available to Middlebury College students.

The Intermediate track allows students to learn Italian by taking language and area studies courses at the Middlebury Sede.  The language of instruction will be in Italian and, along with a Language and Culture course, students will take courses in area studies allowing them to gain a wider breadth of knowledge in disciplines such as Italian History, Literature, and Art.  The Middlebury Language Pledge® will be an integral part of the learning process, an invaluable tool that will help students strengthen their linguistic ability.  In consultation with the Director, students may have the option of substituting one of their Sede courses for a course at the Università degli Studi di Firenze or the Accademia di Belle Arti di Firenze.

The Intermediate track is designed for students who have completed 1-1.5 years (2-3 semesters) of college-level Italian (or the equivalent). 

To learn more about studying in Italy under the Middlebury Language Pledge®, visit the Middlebury School in Italy Pre-Immersion website here: http://schoolinitaly.middcreate.net/pre-immersion/language-pledge/

Track Structure

1. Required Course: Language & Culture: Italian Language Course

2. Second Course:
   
 Content Course at the Middlebury Sede -or-
    Course in Italian at the University of Florence -or-
    Studio Art Course at the Accademia di Belle Arti -or-
    Internship for Credit

3. Third Course:
    Content Course at the Middlebury Sede -or-
    Course in Italian at the University of Florence -or-
    Studio Art Course at the Accademia di Belle Arti -or-
    Internship for Credit

Courses at the Middlebury Sede

Please note that the courses offered at the Middlebury Sede vary from semester to semester.  Please click on the course titles below for more information.

During certain semesters, the Intermediate and Advanced students may be in the same Sede course(s).  A student's course work will correlate to the language track in which they are enrolled.

Language Course

Lingua e Cultura II: Intermediate (Fall 2018)

“The limits of my language means the limits of my world”

This course is designed for students who have already studied Italian for one semester. Studying in Florence means that as students acquire the language they will be able to immediately apply it and acquire a more in depth knowledge of Italian culture and society. Through the use of authentic and varied materials, such as narrative, film and music, students will acquire the lexical, phonological and syntactical competences needed to communicate in the target language, as well as increase cross-cultural and intercultural competency. During the course much importance is given to developing the students' ability to communicate in Italian. We will begin with simpler situations gradually arriving at more complex structures. The approach to grammar is functional to the context so that grammar becomes a tool for communication. For this reason, active participation in the classroom is very important both in individual and group work. The objective of the teaching method is to highlight
the resources and capabilities of each student paying attention to the learning style of each one. The teacher is not only the person that gives information and corrects errors, but he/she is also a guide to discovering the new language, that must be felt as an encouraging challenge.

L’Italia vista attraverso i valori e le emozioni della gente (Spring 2018)

Il corso intermedio di lingua e cultura italiana è pensato per gli studenti che hanno già maturato una esperienza di studio dell’italiano L2 e che desiderano approfondire le conoscenze formali (grammaticali, lessicali) trasformandole in abilità espressive: saper parlare, scrivere, leggere, gestire la formalità e l’informalità nei diversi contesti, etc.
Gli argomenti grammaticali, le sfere lessicali e i contesti d’uso affrontati nel programma rispettano l’ordine naturale di acquisizione raccomandato dal QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per lo studio delle lingue) per i livelli A2-B1 e sono organizzati in modo da fornire allo studente una prospettiva culturale autentica: l’essenza di un popolo vista attraverso i valori delle persone che lo compongono (famiglia, amicizia, solidarietà, studio, creatività, etc.). L’osservazione diretta di documenti audio, video, e testi scritti faranno dunque da sfondo per esercitare e perfezionare le nozioni studiate di classe.
Per raggiungere questi traguardi il docente utilizzerà prevalentemente testi di lingua viva sia per lo scritto (giornali, riviste, pagine di narrativa contemporanea, estratti dalla tradizione letteraria) che per il parlato (conversazioni spontanee, canzoni, film) e offrirà occasioni per uno scambio comunicativo reale all’interno e fuori dalla classe: sono previste, infatti, attività di “intervista” che richiederanno una partecipazione attiva degli studenti, i quali entreranno in contatto diretto con persone italiane o che vivono in Italia.
La partecipazione attiva alle lezioni, alle situazioni di vita quotidiana e alle visite organizzate dalla scuola permetteranno agli studenti di avere un’immagine il più possibile realistica della società italiana e consentirà ad ognuno di sviluppare uno sguardo critico e obiettivo sulla cultura italiana, del presente e del passato. In questo modo si faciliterà anche la capacità di estendere le occasioni di acquisizione linguistica a tutti i momenti del soggiorno fiorentino.

Content Courses

Fall

Memorie, storie e voci di migrazione (Fall 2018)

Il corso si propone di gettare uno sguardo ampio sul fenomeno della migrazione, intendendo dunque sia quella italiana all’estero che quella straniera in Italia, sia dal punto di vista della ricostruzione storica che da quello delle sue manifestazioni culturali; l’obiettivo principale è quello di offrire agli studenti un quadro sì generale ma il più possibile realistico e attuale di questo aspetto della società italiana contemporanea, così da suscitare in ciascuno un confronto con i precedenti convincimenti e poter sviluppare uno sguardo critico e obiettivo sulla nostra civiltà.

L’andamento del corso segue una traccia prevalentemente cronologica, con l’eccezione delle prime lezioni nelle quali si è deciso di introdurre il tema generale a partire da una questione di attualità, vale a dire i nuovi scenari che stanno emergendo in Italia in seguito all’aumento dei flussi migratori degli ultimi anni e che sono causa di contraddizioni e controversie nella popolazione italiana. Successivamente si intende cominciare un percorso ricostruttivo della memoria dell’emigrazione italiana e dunque si prenderanno in esame documenti, testimonianze e ricostruzioni filmiche che ripercorrono i viaggi di migrazione in cerca di fortuna di nostri concittadini a partire dagli anni successivi all’Unità d’Italia fino ai processi di migrazione interna dal Sud al Nord del secondo Dopoguerra. Lungo questo itinerario non si vuole trascurare un aspetto che ci sembra fondamentale per inquadrare i fenomeni migratori odierni in una prospettiva storica, vale a dire i maldestri tentativi dell’Italia fascista di fondare un impero coloniale nelle aree limitrofe del Mediterraneo e nelle regioni dell’Africa orientale.

Nella seconda parte si intende invece affrontare il tema delle migrazioni moderne che hanno recentemente modificato il ruolo e la posizione dell’Italia, trasformandola, per la prima volta nella sua storia moderna, in nuova meta di migrazione. Inizialmente attratti dalle possibilità economiche e culturali offerte dall’Unione Europea, più frequentemente adesso spinti da dispotismi, guerre civili e carestie, numerosi migranti si mettono oggi in cammino verso l’Europa, dove il nostro paese, per la sua posizione geografica e per il suo valore culturale e linguistico, ha iniziato a rivestire un ruolo centrale: molti migranti la scelgono dunque come terra di destinazione, mentre altri vi si trovano bloccati da impedimenti legali nel loro passaggio verso altre destinazioni.

Nell’ultima parte del corso infine, attraverso l’analisi di testi letterari, film, documentari, istallazioni e notiziari prodotti dai migranti e sui migranti, si vuole offrire agli studenti una riflessione su temi centrali legati all’esperienza della migrazione in Italia, tra i quali la discriminazione e l’accoglienza,  il confine mediterraneo, la lingua, il cibo, il multiculturalismo, le seconde generazioni. Lo studio della produzione culturale dei migranti in Italia ci sembra infatti un’occasione per mappare un momento storico inedito per il nostro paese e ridisegnare lo spazio culturale e linguistico italiano attuale,  esposto dalle grandi differenze culturali e dai forti conflitti sociali a un nuovo confronto di culture e di linguaggi, in un’immagine più complessa e articolata di quella notoriamente conosciuta ed esportata.

La storia culturale del cibo: Rappresentazioni nell'arte e nella letteratura (Fall 2017)

Il corso si propone di offrire agli studenti le indicazioni metodologiche necessarie per indagare la storia culturale del cibo e il significato del cibo per la definizione dell'identità culturale di qualunque paese o comunità sociale. L'analisi si svolgerà attraverso una rassegna di documenti letterari e d'arte figurativa organizzata in senso cronologico e suddivisa per ambiti culturali, partendo dallo studio delle evidenze archeologiche per giungere alla contemporanea fotografia d'autore.

L'Europa per la sua ricchezza alimentare e tradizione gastronomica radicata nella storia rappresenta un osservatorio ideale per lo studio dell'evoluzione del cibo nelle sue forme e nel suo simbolismo. Pertanto la pittura e la letteratura saranno i serbatoi cui attingere per rintracciare i documenti necessari allo svolgimento dell'indagine senza trascurare tuttavia le preziose indicazioni fornite dall'arte europea.

Spring

Iconografia e Iconologia: La lettura e la comprensione di un’opera d’arte intesa come significativa testimonianza culturale del suo tempo (Spring 2019)

Il corso di storia dell’arte affronta con taglio specialistico la lettura di un’opera dal punto di vista iconografico e iconologico, finalizzata alla comprensione del soggetto e delle motivazioni culturali, sociali, politiche e religiose che stanno alla base della sua scelta e del modo in cui viene trattato e illustrato. Si tratta di un approccio metodologico che privilegia la componente storico-documentaria del bene culturale, inteso soprattutto come testimonianza “avente valore di civiltà” delle età passate.
Le opere che verranno analizzate datano dalle origini della civiltà cristiana alla fine del Quattrocento (e oltre).

L’italiano tra sociolinguistica e sociopragmatica: variazione, identità e relazione (Spring 2019)

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio della sociolinguistica come disciplina che analizza i fenomeni di variazione nell’uso della lingua in rapporto alle dinamiche socio-culturali che li caratterizzano (ad es. in relazione al contesto, allo strato sociale, alla provenienza regionale, etc.). Tale prospettiva di analisi sarà inoltre approfondita dallo studio dei meccanismi di funzionamento della lingua quando è usata pragmaticamente, ossia quando è “messa in atto” con un particolare scopo comunicativo nella relazione con l’interlocutore.

Storia Culturale del Cibo (Spring 2019)

L'Europa per la sua ricchezza alimentare e tradizione gastronomica radicata nella storia rappresenta un osservatorio ideale per lo studio dell'evoluzione del cibo nelle sue forme e nel suo simbolismo. Pertanto la pittura e la letteratura saranno i serbatoi cui attingere per rintracciare i documenti necessari allo svolgimento dell'indagine senza trascurare tuttavia le preziose indicazioni fornite dall'arte europea. Il corso si propone di offrire agli studenti le indicazioni metodologiche necessarie per indagare la storia culturale del cibo e il significato del cibo per la definizione dell'identità culturale di qualunque paese o comunità sociale. L'analisi si svolgerà attraverso una rassegna di documenti letterari e d'arte figurativa organizzata in senso cronologico e suddivisa per ambiti culturali, partendo dallo studio delle evidenze archeologiche per giungere alla contemporanea fotografia d'autore.

Sulle orme di Dante (Spring 2019)

Il corso è un'introduzione a Dante e al suo ambiente culturale attraverso una lettura critica della Divina Commedia e opere minori selezionate (Vita nuova, Convivio, De vulgari eloquentia, Epistola a Cangrande). Un'analisi dell'autobiografia di Dante, la Vita nuova, stabilisce le circostanze poetiche e politiche della composizione della Commedia. Le letture di Inferno, Purgatorio e Paradiso cercano di situare l'opera di Dante all'interno del contesto intellettuale e sociale del tardo Medioevo, con un'attenzione particolare alle preoccupazioni politiche, filosofiche e teologiche. Gli argomenti della Divina Commedia esplorati nel corso del semestre includono la relazione tra etica ed estetica; amore e conoscenza; e esilio e storia.

Lingua e linguaggi dell’Italia Repubblicana (Spring 2018)

Lingua o cultura? E’ questo il dubbio che accompagna, tradizionalmente, l’insegnamento dell’italiano nei livelli avanzati. Lo studente che frequenta questo corso, infatti, è già in possesso di una conoscenza della lingua più che discreta, grazie agli studi precedentemente compiuti, e si muove nel contesto italiano alla ricerca dei suoi segni culturali. Ci sembra, tuttavia, che non vi sia ragione di sciogliere l’ambiguità di questa domanda, fermamente convinti che entrambi i suoi poli si compenetrino e si rispondano vicendevolmente in ogni produzione testuale coerente e coesa.
Ed è infatti in una prospettiva testuale che questo corso vuole inquadrare i fenomeni linguistici e proiettare le nozioni acquisite. Sul piano ricettivo si utilizzeranno dunque esclusivamente testi di lingua viva sia per lo scritto (giornali, riviste, pagine di narrativa contemporanea, estratti dalla tradizione letteraria) che per il parlato (conversazioni radiofoniche, canzoni, film), convinti che solo l'esposizione calibrata e ragionata al materiale autentico possa accrescere le capacità di comprensione; sull'asse espressivo si offriranno agli studenti le occasioni più favorevoli per uno scambio comunicativo reale all'interno della classe e la strumentazione nozionale necessaria per sviluppare, nella scrittura, efficacia comunicativa, accuratezza formale e adeguatezza testuale.
All’inizio si tenterà tracciare un’identità italiana che ricomponga, oltre gli stereotipi, tutte le sue differenze linguistiche, culturali e sociali; successivamente si prenderanno in esame documenti, testimonianze e ricostruzioni filmiche che rappresentano la penisola dal dopoguerra fino all’inizio degli anni Sessanta, con l’obiettivo di individuare gli aspetti che caratterizzavano l’essere italiani e il parlare italiano negli anni del boom economico. Poi, si fornirà un quadro più moderno dell’italianità nel quale si affacciano nuovi conflitti generazionali e sociali e anche la questione della lingua nazionale riprende vigore: l’ultima parte del corso dunque, attraverso la visione di film e la lettura di testi di svariata provenienza, è dedicata alla società contemporanea e alle sue rappresentazioni culturali, nelle quali sembra emergere un carattere nuovo e non più omogeneo dell’essere italiani.
L’obiettivo principale di questo corso infatti, giunti al termine di questo percorso, è proprio quello di offrire agli studenti un’immagine il più possibile realistica e attuale della società italiana, attraverso le sue manifestazioni linguistiche e, appunto, culturali, così da suscitare in ciascuno un confronto con i precedenti convincimenti e poter sviluppare uno sguardo critico e obiettivo sulla nostra civiltà.

Paesaggio e cinema italiano (Spring 2018)

Il corso sarà dedicato all’indagine di alcuni dei momenti centrali del cinema italiano dal secondo dopoguerra a oggi alla luce della rappresentazione del paesaggio nel film, nella cornice metodologica degli studi visivi e culturali.
Il cinema moderno italiano, che si apre con il Neorealismo di Rossellini e De Sica negli anni che seguono la guerra e continua con il modernismo di Michelangelo Antonioni, ha rinnovato in profondità il linguaggio del film, allontanandosi dalla consuetudine narrativa di segno hollywoodiano e aprendo a un modo di raccontare nuovo in cui la trama perde di importanza a favore di uno sguardo più libero e aperto su volti, cose e spazi. È il paesaggio, allora, ad essere al centro della rappresentazione. I luoghi in cui i personaggi si muovono non sono più soltanto lo sfondo di una serie di avvenimenti ma divengono personaggi essi stessi; il film non racconta più solo storie di uomini e donne ma tesse trame fatte di spazi, urbani e naturali, che divengono simboli della storia e della cultura italiane.
L’inizio sarà dedicato agli anni del secondo Dopoguerra, segnati sul grande schermo dai film chiave di Roberto Rossellini (Paisà e Viaggio in Italia, ambientati nell’Italia atterrita e vitale del dopoguerra e nella Napoli solare e misteriosa degli anni Cinquanta) e di Luchino Visconti (con la Sicilia mitica di La terra trema). Esploreremo poi  i decenni a seguire seguendo le tracce dei luoghi e dei loro riflessi sul grande schermo: la Milano del miracolo economico di Michelangelo Antonioni (L’eclisse, L’avventura), la Roma delle borgate di periferia di Pier Paolo Pasolini (e, due decenni dopo, di Nanni Moretti), fino ad arrivare ai cineasti e cineaste contemporanei e ai loro tentativi di disegnare una cartografia dell’Italia di oggi: il Sud inquieto (Esmeralda Calabria, Matteo Garrone, Alice Rohrwacher), la Roma crudele di Claudio Caligari, la Firenze tenebrosa del film horror, la Genova sotterranea di Pietro Marcello, il Nord sonnolento e ambiguo dei racconti thriller e noir.

La società italiana contemporanea (Spring 2017)

Il corso presenta la società italiana a partire dagli aspetti più interessanti del paese e da differenti prospettive. Inizieremo con una introduzione storica che renderà più facile la comprensione del presente. Gli argomenti comprenderanno poi le realtà socio-economiche come: la questione meridionale e l'emigrazione. A essa seguirà l'analisi della cultura politica dell'Italia e il suo essere un membro dell'Unione Europea. Verranno analizzate le caratteristiche comuni e le differenze tra la rivoluzione culturale degli anni sessanta del XX secolo sia in Italia che negli Stati Uniti. Inoltre studieremo la Chiesa cattolica e i cambiamenti sociali che hanno interessato: la famiglia, le donne e le relazioni fra generi. Infine prenderemo in esame: il crimine organizzato, l'immigrazione e l'integrazione culturale.

L'approccio multidisciplinare del corso renderà gli studenti profondamente consapevoli dell'identità dell'Italia e li inviterà a: riflettere criticamente su come la società sia cambiata nel corso del tempo e a confrontare la propria cultura con quella italiana.

Viaggio in Italia fra lingua e cultura, passato e presente (Spring 2017)

Lingua o cultura? Tra gli obiettivi del corso è quello di sostenere fermamente che entrambi i poli di questa domanda si compenetrino e si rispondano vicendevolmente in ogni produzione testuale coerente e coesa, come emerge al minimo vaglio di una qualsiasi lettura autentica, sia essa narrativa o giornalistica, o di un ascolto, sia pure esso una canzone o una conversazione radiofonica, vale a dire quanto di più lontano si possa pensare da un oggetto “culturale”. 

L’altro convincimento fortemente radicato nella struttura del corso è che la comprensione dei fenomeni dell’attualità non possa prescindere da una contestualizzazione della situazione che li hanno direttamente generati e nella più estesa dimensione storica che ne fa da cornice. 

L’obiettivo principale di questo corso è di offrire agli studenti un’immagine il più possibile realistica e attuale di alcuni aspetti della società italiana, attraverso le loro manifestazioni linguistiche e, appunto, culturali, in modo da sviluppare negli apprendenti uno sguardo critico e obiettivo sulla nostra civiltà. Gli incontri con i protagonisti di questo viaggio nel paesaggio culturale italiano dovrebbero suscitare negli studenti un confronto fra gli stimoli del presente e le suggestioni del passato.